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Back COMUNICAZIONE COMUNICATI FEGICA DI VINCENZO: RIDICOLO CREDERE A MARGINI PETROLIERI DEL 5% SU BENZINA E 3% SUL GASOLIO

DI VINCENZO: RIDICOLO CREDERE A MARGINI PETROLIERI DEL 5% SU BENZINA E 3% SUL GASOLIO

comunicato stampa fegica2SCIOPERO BENZINAI: OGGI IL MINISTERO DEVE DIRE LA VERITA’ SUI PREZZI DEI CARBURANTI. 8 DELLE 10 AZIENDE CON PIU’ UTILI AL MONDO SONO MULTINAZIONALI DEL PETROLIO, MA IN ITALIA DENUNCIANO MARGINI DA FAME: 5,06% SULLA BENZINA, 3,76% SUL GASOLIO

“E’ uno scandalo che l’Italia continui ad essere raggirata e presa in giro sui prezzi dei carburanti, senza che il Governo intervenga.”

“Questa sera, in occasione dell’incontro convocato dal Ministero dello sviluppo economico, per dirimere la vertenza tra gestori e petrolieri, che ha portato alla proclamazione dello sciopero nazionale per il primo week end di agosto, chiederemo che siano finalmente svelate le falsità che consentono alle compagnie petrolifere che operano nel nostro Paese di “dichiarare” impunemente margini da fame.”

E’ quanto dichiara il Presidente dei benzinai della Cisl, Roberto Di Vincenzo.

“Secondo la rielaborazione dei dati pubblicati dal Ministero, assunti attraverso le compagnie stesse, ci si vorrebbe far credere che il margine industriale lordo, al 16 luglio scorso, varrebbe appena il 5,06% sul prezzo al pubblico della benzina e addirittura il 3,76% su quello del gasolio, nascondendo i loro ingenti profitti dentro la quotazione platts.” (cfr. tabelle allegate)

“Dati letteralmente ridicoli e incredibili, che falsificano una realtà che invece è sotto gli occhi di chiunque voglia vedere.”

“Mentre la rivista Forbes pubblica classifiche (cfr. tabelle allegate) che inseriscono 6 multinazionali del petrolio tra le 10 aziende con maggiori profitti al mondo (dai 30 miliardi di dollari della ExxonMobil, ai 19 della Chevron) e addirittura 8 con le maggiori vendite (dai 422 miliardi di dollari della Shell, ai 176 della ConocoPhillips), in Italia le compagnie piangono miseria, mantengono i prezzi più alti d’Europa, costringono i cittadini a file interminabili alle macchinette del self nei fine settimana per ottenere dei pretesi “sconti” e cercano di scaricare sulla collettività altri 120.000 disoccupati.”

“Il Governo dica la verità e assuma iniziative di tutela per lavoratori e consumatori”


Allegato 1 - "50 euro di carburante: ecco dove finiscono"

50 euro benzina b 1672012 450x295

50 euro gasolio b 1672012 450x295

 

Allegato 2 - "Le classifiche di Forbes sulle compagnie più ricche del mondo"

forbes vendite 230x309 forbes profitti 230x309


Dichiarazione di Roberto Di Vincenzo del 24.7.2012.pdf

 

 

 


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