Mar17072018

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Comunicazione

FILE E DISAGI IN TUTTA ITALIA. COLPA DI GOVERNO, PETROLIERI E BANCHE

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comunicato stampa congiunto fffSCIOPERO BENZINAI: GOVERNO, PETROLIERI E BANCHE VERI ED UNICI RESPONSABILI DI FILE E DISAGI. IMPIANTI CHIUSI A PARTIRE DALLE 19.00 DI OGGI

File e disagi ai distributori di carburanti ovunque in Italia: una situazione davvero odiosa -denunciano in una nota congiunta le Organizzazioni di categoria dei gestori, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- sia per quanti debbono fare rifornimento, sia per coloro che in quegli impianti ci lavorano.

IL GOVERNO ALZA LE MANI. E' SCIOPERO!

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comunicato stampa congiunto fffVERTENZA BENZINAI: I PETROLIERI SI ARROCCANO E IL GOVERNO IMPOTENTE SI ARRENDE. SCIOPERO CONFERMATO IL 12 E 13 DICEMBRE

Nemmeno il Governo dei tecnici trova la forza e gli strumenti adatti per costringere le compagnie petrolifere a rispettare le leggi vigenti e che esso stesso ha introdotto.

Le evidenti violazioni, da ultimo dello stesso decreto “cresci Italia”, che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale dei Gestori, vengono persino rivendicate dai petrolieri, senza che il Ministero dello sviluppo economico sia stato capace di opporre qualsiasi freno a comportamenti che costituiscono una vera e propria aggressione nei confronti di circa 24.000 piccole imprese di gestione e di oltre 120.000 lavoratori occupati nel settore.

SCIOPERO CONFERMATO. IL 10 NUOVA CONVOCAZIONE AL MISE

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comunicato stampa congiunto fffVERTENZA BENZINAI: SCIOPERO CONFERMATO

Al termine dell’incontro tenuto con il sottosegretario De Vincenti, le Organizzazioni di categoria dei gestori -Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- hanno confermato lo sciopero nazionale dei gestori già proclamato per il 12 e 13 dicembre prossimi, sia su rete ordinaria che autostradale.

Abbiamo illustrato tutte le ragioni che ci hanno indotto alla proclamazione di una tale forma di protesta estrema -si legge in una nota congiunta delle tre Federazioni di categoria- alla quale siamo costretti da un comportamento dell’industria petrolifera nel suo complesso che continua a negare anche il più elementare rispetto delle norme che regolano il settore.

LA CONVOCAZIONE DEL 4 AL MISE. I GESTORI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL GOVERNO SUI PETROLIERI

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comunicato stampa congiunto fffVERTENZA BENZINAI: PETROLIERI SORDI AD OGNI RICHIAMO AL RISPETTO DELLE LEGGI. SCIOPERO INEVITABILE SE IL GOVERNO NON INTERVIENE PER IMPEDIRE IL PROGRESSIVO FALLIMENTO DELLE IMPRESE DI GESTIONE

Il prossimo 4 dicembre, rispondendo alla convocazione del sottosegretario De Vincenti, le Organizzazioni di categoria dei gestori -Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercioporteranno una unica, decisiva richiesta: il Governo si faccia carico di garantire il rispetto delle norme che regolano il settore e trovi il modo, nell’emergenza, di imporre alle compagnie petrolifere un primo, immediato, tangibile intervento economico a favore delle imprese di gestione che attendono da anni
il rinnovo degli accordi.

DICEMBRE CALDO: SCIOPERO, "NO RID DAY" E STOP ALLE CARTE DI CREDITO

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comunicato stampa congiunto fffVERTENZA BENZINAI: SCIOPERO, “NO RID DAY” E STOP ALLE CARTE DI CREDITO A DICEMBRE, CONTRO GOVERNO, PETROLIERI E BANCHE

Le Organizzazioni di categoria dei gestori -Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- denunciano la drammatica crisi strutturale che attraversa la distribuzione carburanti e colpisce duramente le migliaia di piccole imprese di gestione che, malgrado questo, continuano a garantire il capillare servizio di rifornimento carburanti sulla rete ordinaria e su quella autostradale, essenziali per l’intero Paese e per la mobilità dei cittadini.

"STATI GENERALI" DEI GESTORI A ROMA IL 21 NOVEMBRE. AGITAZIONI E SCIOPERI ENTRO FINE ANNO

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comunicato stampa congiunto fffVERTENZA BENZINAI: “STATI GENERALI” DEI SINDACATI CONVOCATI IL 21 NOVEMBRE A ROMA. IN PROGRAMMA AGITAZIONI E SCIOPERI ENTRO LA FINE DELL’ANNO PER OTTENERE IL CALO DI PREZZI E ACCISE E CONTRASTARE LO STRAPOTERE DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE.

Le Organizzazioni di categoria dei gestori -Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- hanno convocato una riunione congiunta dei rispettivi gruppi dirigenti per il prossimo 21 novembre, a Roma, presso la sala del Capranichetta, in Piazza Montecitorio.

Consumi in caduta verticale; prezzi dei carburanti ed accise costantemente ai massimi storici; politiche delle compagnie petrolifere che colpiscono duramente una intera categoria di lavoratori attraverso discriminazioni sui prezzi, erosione dei margini, marginalizzazione del ruolo dei gestori.

SENZA INTERVENTI SULLA FILIERA, PREZZI OLTRE I 2 € PER PROFITTI MILIARDARI ALLE COMPAGNIE

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comunicato stampa fegica2

“Finito l’effetto “scontone” –con l’imposizione delle file come ai tempi del razionamento- si ricomincia daccapo. I prezzi continuano ad aumentare e i consumatori a sborsare centinaia di milioni di €uro che, puntualmente, finiscono nelle tasche delle multinazionali del petrolio aumentando a dismisura i loro profitti. Il tutto aggravato da un fisco rapace che confonde il carburante con il bancomat nel quale basta inserire la tessera per far uscire il denaro.

FEGICA ALLA CONSOB: ENI INFORMI MERCATO E AZIONISTI SULLO "SCONTONE"

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consobCARO-BENZINA. FEGICA SCRIVE ALLA CONSOB: ENI RENDA PUBBLICHE TUTTE LE INFORMAZIONI SULLO “SCONTONE”. SE C’E’ LO SPAZIO ECONOMICO, ABBATTA I PREZZI TUTTI I GIORNI E NON SOLO SULLE MACCHINETTE SELF

Sulla questione dei continui aumenti dei prezzi dei carburanti -oggi ennesimo rialzo dei listini Eni- la Fegica Cisl ha deciso di coinvolgere la Consob.

Con una specifica segnalazione, infatti, la Fegica chiede all’Autorità di garanzia degli investitori, che vigila sui comportamenti delle società quotate in Borsa, di verificare “se sussistano i presupposti per invitare Eni a rendere chiarimenti circa le informazioni privilegiate in suo possesso”, relative all’iniziativa denominata “riparti con Eni”.

DI VINCENZO: RIDICOLO CREDERE A MARGINI PETROLIERI DEL 5% SU BENZINA E 3% SUL GASOLIO

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comunicato stampa fegica2SCIOPERO BENZINAI: OGGI IL MINISTERO DEVE DIRE LA VERITA’ SUI PREZZI DEI CARBURANTI. 8 DELLE 10 AZIENDE CON PIU’ UTILI AL MONDO SONO MULTINAZIONALI DEL PETROLIO, MA IN ITALIA DENUNCIANO MARGINI DA FAME: 5,06% SULLA BENZINA, 3,76% SUL GASOLIO

“E’ uno scandalo che l’Italia continui ad essere raggirata e presa in giro sui prezzi dei carburanti, senza che il Governo intervenga.”