Gio15112018

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Comunicazione

ROTTO IL TAVOLO CON ENI SU IPERSELF H24

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comunicato stampa cnu4BENZINA: FAIB E FEGICA ROMPONO TRATTATIVA CON ENI ALLE PRIME BATTUTE. COMPAGNIA DI STATO VUOLE TAGLIARE MARGINI ED INVITA A LICENZIARE

Tagli al personale da parte dei gestori di impianti e dimezzamento del margine. Queste le proposte avanzate dall’Eni durante un incontro con i gestori che hanno spinto Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl ad abbandonare il tavolo della trattativa appena  avviata, annunciando lo stato di agitazione.

ENI ALZA I PREZZI E CACCIA I BENZINAI

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comunicato stampa cnu4CARO BENZINA: ENI VIOLA LA LEGGE, TRASCINA I PREZZI AL RIALZO E AVVIA AZIONI PER CACCIARE I BENZINAI. IL GOVERNO INTERVENGA. I GESTORI CONVOCANO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL 13 MARZO.

Mentre la crisi morde e i consumi petroliferi calano, Eni -l’azienda petrolifera leader del mercato, il cui azionista di riferimento è ancora saldamente lo Stato- da un lato trascina i prezzi al rialzo e, dall’altro, manda un “messaggio” a Parlamento e Governo, rei di aver avviato il processo di liberalizzazione ed apertura del mercato dei carburanti.

LIBERALIZZAZIONE: DAL PARLAMENTO SIGNIFICATIVI MIGLIORAMENTI

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comunicato stampa fegica2LIBERALIZZAZIONE CARBURANTI: SIGNIFICATIVI MIGLIORAMENTI INTRODOTTI DAL PARLAMENTO RISPETTO AL TESTO DEL DECRETO “CRESCI ITALIA”

Le modifiche che il Senato ha ritenuto di apportare, con ampia maggioranza, al testo del decreto “cresci Italia”, in sede di conversione in legge, producono un evidente miglioramento al testo approvato qualche settimana fa dal Consiglio dei Ministri.

A CIASCUNO LE SUE RESPONSABILITA’

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PER RICOSTRUIRE IL DIALOGO E’ NECESSARIO ABBANDONARE LE FURBIZIE E ANDARE OLTRE LE OPERAZIONI GATTOPARDESCHE

pubblicato su

CD FLASH n.2012-03 del 27.2.12

In queste ore molti stanno sbraitando sul protocollo sottoscritto dalla Toscana con la GDO che contiene un percorso facilitato nell’installazione di nuovi impianti

VOGLIAMO GIUSTIZIA

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LE CONDIZIONI DI DEGRADO DELLA CATEGORIA FUORI DAI “SALOTTI BUONI” E DENTRO L’AULA DEL “GIUDICE NATURALE”

pubblicato su

CD FLASH n.2012-02 del 16.2.12

di Roberto Timpani

Un recente forum organizzato da un autorevole quotidiano del settore sui temi di una possibile riforma della distribuzione carburanti si é trasformato nell’occasione

BENZINAI: ABBASSATE I PREZZI O LASCIATELO FARE A NOI

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comunicato stampa fegica2I GESTORI DENUNCIANO L’ENNESIMO RIALZO DEI PREZZI DEI CARBURANTI: ABBASSATE SUBITO I PREZZI O LASCIATECI LIBERI DI FARLO NOI. 5.000 IMPRESE A RISCHIO FALLIMENTO

Secondo aumento dall’inizio della settimana dei prezzi dei carburanti fissato dalle compagnie petrolifere che fanno volare la benzina ad una media nazionale di €. 1,79 ed il gasolio a €.1,74, con punte -nelle regioni maggiormente colpite dalle sovratasse regionali- ormai prossime, rispettivamente, a €.1,90 e €.1,85.

LIBERALIZZAZIONI: CONFERMATO SCIOPERO CONTRO TIMIDEZZA GOVERNO

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comunicato stampa cnu4LIBERALIZZAZIONI: LA “TIMIDEZZA” DEL GOVERNO PREMIA SOLO I PETROLIERI. I GESTORI CONFERMANO LO SCIOPERO DI 10 GIORNI PERCHE’ IL PARLAMENTO APRA IL SETTORE ALLA CONCORRENZA PER PREZZI DEI CARBURANTI PIU’ GIUSTI.

I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale.

NIENTE LIBERALIZZAZIONE. IL GOVERNO SI ARRENDE AI PETROLIERI.

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comunicato stampa cnu4IL GOVERNO FA RETROMARCIA E CAPITOLA DAVANTI AI PETROLIERI. TRADITE LA ATTESE DEI CONSUMATORI CONDANNATI A PAGARE I PREZZI DEI CARBURANTI PIU’ ALTI D’EUROPA. I GESTORI PUNITI PER AVER SOSTENUTO LA LIBERALIZZAZIONE E CONSEGNATI, MANI LEGATE, AI PETROLIERI. PRONTI ALLO SCIOPERO NAZIONALE

Alla fine il Governo fa retromarcia su tutta la linea di fronte alla potente lobby dei petrolieri, i cui privilegi non vengono neanche scalfiti ma persino rafforzati dalle misure che sono in procinto di essere varate.

SALTA LA LIBERALIZZAZIONE?

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comunicato stampa cnu4I PETROLIERI STRINGONO L’ACCERCHIAMENTO AL GOVERNO. SALTA LA LIBERALIZZAZIONE DELLA DISTRIBUZIONE CARBURANTI?

Stando ad accreditate indiscrezioni provenienti direttamente dal Ministero dello sviluppo economico, il settore della distribuzione carburanti sarebbe, nella sostanza, cancellato dal decreto liberalizzazioni.

Nei meandri del ministero, infatti, si va stringendo l’assedio portato dalla potente lobby dei petrolieri per smontare, pezzo a pezzo, tutti i principi della riforma annunciati a più riprese da autorevoli esponenti del Governo ed ai quali avevano lavorato gli uffici della Presidenza del Consiglio.