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Attività sindacale

DENUNCIA FEGICA: PREZZI ALTERATI ALL'IMPIANTO "GASOLINE STATION" DI FRANCAVILLA A MARE (CHIETI)

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Il presidente della Fegica, Roberto Di Vincenzo, con una segnalazione alla Guarda di Finanza, al ministero dello Sviluppo economico e all'Unione Petrolifera denuncia che l'impianto sito in Francavilla a mare (Chieti) con i colori "Gasoline Station", pratica un prezzo al pubblico già da alcuni mesi “fortemente alterato rispetto ai parametri rilevabili sul mercato, locale e nazionale”.


Di seguito riproduciamo il testo integrale della segnalazione fatta il 24 Febbraio 2015.

Risulta alla scrivente Federazione che l'impianto sito in Francavilla a mare con i colori "Gasoline Station", pratica un prezzo al pubblico -già da alcuni mesi- che appare fortemente alterato rispetto ai parametri rilevabili sul mercato: locale e nazionale.

Infatti, al 23 febbraio 2015, l'indicatore internazionale Platt's Cif Med -preso a riferimento anche dal Ministero dello Sviluppo Economico per la definizione del prezzo medio Italia- , fissa, prima delle imposte, un prezzo di acquisto sul mercato internazionale, pari ad €/lt. 0,454 per il gasolio autotrazione (bio-diesel compreso) e €/lt. 0,404 per la benzina senza piombo.

A tale componente va aggiunta l'accisa gravante sui prodotti petroliferi, pari a €/lt. 0,61740 per il gasolio autotrazione e €/lt. 0,7284 per la benzina senza piombo.

Per effetto delle due componenti avremo un prezzo alla pompa -senza alcun ricavo industriale e senza alcuna spesa aggiuntiva (trasporti, manutenzioni, ammortamenti, tasse locali, energia, smaltimento rifiuti, tasse camerali, verifica metrica periodica, ecc.) pari a €/lt 1,0714 per il gasolio autotrazione e €/lt. 1,1324 sulla benzina senza piombo.

Se a tali prezzi aggiungiamo l'Iva, avremo un prezzo finale al pubblico -senza alcun costo aggiuntivo- pari a €/lt. 1,307108 per il gasolio autotrazione e €/lt. 1,381528 per la benzina senza piombo.

Poichè il prezzo esposto dalla "Gasoline Station" è di €/lt. 1,199 sul gasolio autotrazione e €/lt. 1,299 sulla benzina (cfr. foto allegate scattate il 20 febbraio scorso), appare oltremodo difficile giustificare, alla luce degli indicatori che abbiamo appena fornito, un tale livello di prezzo (circa meno 11 €cent/lt v/ Platt's per il Gasolio e circa meno 8 €cent/lt. sulla benzina) .

Oltretutto i Gestori degli impianti di distribuzione carburanti che operano nella zona sono fortemente colpiti dal livello di prezzo praticato da "Gasoline Station" con il quale non possono competere in quanto le stesse compagnie petrolifere, a loro dire, non sono in grado di commercializzare prodotti ad un prezzo che è, sostanzialmente, sotto la quotazione Platt's.

Ovviamente, l'approvvigionamento di questo operatore, non potendo avvenire per canali diretti dalle compagnie petrolifere (che sono le uniche, in Italia a coprire l'intera filiera), deve necessariamente essere garantito da operatori -nazionali o internazionali-che hanno accesso alla materia prima a condizioni ineguagliabili sul mercato domestico.

La scrivente Federazione, alla luce delle considerazioni brevemente esposte, chiede, se possibile, che vengano chiariti fatti, all'apparenza in contraddizione con le regole del Mercato, che danneggiano la Categoria rischiando un effetto di desertificazione che, alla lunga, finirebbe per incidere negativamente anche sulla possibilità degli automobilisti di rifornirsi in regime di concorrenza, oltre ad essere causa di un forte disagio sociale da parte di una Categoria fortemente lesa nei propri diritti.

Ove invece, dagli accertamenti dovesse emergere che l'approvvigionamento del punto di vendita fosse garantito da una compagnia petrolifera -direttamente o indirettamente- ciò dovrebbe obbligare la medesima compagnia -ai sensi della'art. 17 della Legge 27/2012- a praticare ai Gestori viciniori, prezzi che possano garantire la loro possibilità di essere concorrenziali (condizioni eque e non discriminatorie come la Legge prescrive).

La scrivente Federazione rimane a disposizione per ogni ulteriore ragguaglio dovesse essere ritenuto utile. Restiamo in attesa di un cortese cenno di riscontro. Vivissime cordialità.

Segnalazione prezzi impianto "Gasoline station" Francavilla a mare (Ch).pdf

AUTOSTRADE. I GESTORI A REGIONI, GOVERNO, PARLAMENTO ED AUTHORITY: ATTO DI INDIRIZZO GOVERNATIVO GRAVEMENTE VIZIATO

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autostrada 03Pubblichiamo, in allegato, il testo della comunicazione congiunta che Faib, Fegica ed Anisa hanno inviato questa mattina a Regioni, Governo, Parlamento ed Authority di garanzia, con allegata la nota consegnata al Ministero dei Trasporti nel corso delle audizioni del settembre scorso (cfr. articolo relativo del 25.9.2014).

La comunicazione congiunta fa riferimento all'Atto di indirizzo del 29.1.2015, che richiama quello precedente emanato il 29.3.2013.

VERTENZA AUTOSTRADE. LE REGIONI CONVOCANO GLI OPERATORI PER IL 22. ALLA BRENNERO IL 21

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autostrada 04"La Commissione Attività Produttive delle Regioni e delle Province Autonome ha rilevato la necessità di convocare un incontro tra il coordinamento tecnico delle Regioni, le istituzioni interessate ed i rappresentanti economici del settore, per un confronto sulle principali criticità relative agli impianti delle aree autostradali, determinatesi, in particolare, in seguito al forte calo della vendita del carburante erogato."

VERTENZA AUTOSTRADE. QUALCOSA SI MUOVE DOPO LE PRIME INIZIATIVE ASSUNTE DAI GESTORI. VIA LIBERA ALLA PROROGA

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autostrada 03Dopo la prima fase delle diverse iniziative decise dall'assemblea nazionale di Milano e assunte all'inizio del mese di maggio dai gestori delle aree di servizio autostradali, si cominciano a vedere i primi movimenti e le prime reazioni nel panorama del contesto autostradale, finora e a lungo completamente inerte e apparentemente ingessato.

Sul fronte particolare dell'Autostrada del Brennero, l'Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, ha risposto tempestivamente ed in modo positivo alla sollecitazione avanzata dalle Organizzazioni di categoria con la comunicazione congiunta del 6 maggio scorso.

VERTENZA AUTOSTRADE. GESTORI IN SCIOPERO L'11 E IL 12 GIUGNO

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autostrada 01Si è tenuta a Milano, il 9 aprile scorso, l'assemblea nazionale dei gestori delle aree di servizio autostradali, convocata da Faib, Fegica ed Anisa per mettere a punto un pacchetto di iniziative politico-sindacali da attuare da subito e nei prossimi mesi.

Di seguito pubblichiamo il testo dell'Ordine del Giorno approvato dai presenti al termine dell'assemblea con un voto contrario.

GHOST ENI. FATTO PREOCCUPANTE E CAPACE DI AUMENTARE CONTRADDIZIONI E SOFFERENZE

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agenti ghostRiguardo le indiscrezioni trapelate -che hanno trovato conferma persino dai diretti interessati sui social forum (vedi foto)- sulla costituzione di una nuova società composta dagli agenti Eni a cui l'azienda sarebbe in procinto di affidare la gestione di una rete di impianti completamente automatizzati, la Fegica, alla vigilia della ripresa del tavolo di contrattazione, ha deciso di formalizzare ad Eni R&M una nota con la quale motiva le ragioni di forte preoccupazione per quanto emerso inopinatamente e preannuncia l'intenzione di porre con forza il problema di regolare in maniera condivisa la questione, per impedire che una tale iniziativa produca ulteriori guasti sulla stessa rete di marchio, aumentando le discriminazioni sui prezzi già sofferte dalla maggior parte dei gestori Eni/Agip.

Di seguito, pubblichiamo di seguito e in allegato il testo integrale della comunicazione appena inviata.

GESTORI AUTOSTRADALI A ENI: TAVOLO ENTRO 15 GIORNI O SCIOPERO

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assemblea eni 01I Gestori delle aree di servizio autostradali a marchio Eni hanno deciso "di conferire pieno mandato a Faib Autostrade Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio perché sia notificato all’Azienda il presente ordine del giorno, fissando il termine dell’8 novembre 2013 come data ultima di convocazione del tavolo di negoziazione; nonché, trascorso il termine dell’8 novembre 2013 senza che sia intervenuta la convocazione del tavolo di confronto sull’intera gamma delle problematiche oggetto di vertenza, di adottare tutte le misure e le iniziative di mobilitazione più opportune per la tutela degli interessi della Gestori del marchio Eni."

E' questo il passaggio centrale dell'Ordine del Giorno approvato all'unanimità dall'Assemblea nazionale tenuta oggi a Bologna, con una presenza massiccia dei gestori di marchio, superiore ai 2/3 delle aree affidate al cane a sei zampe.

GESTORI ADS ENI: CONVOCATA IL 24 OTTOBRE A BOLOGNA L'ASSEMBLEA GENERALE

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eni impianto anni50Faib, Fegica ed Anisa hanno deciso di convocare l'assemblea generale unitaria dei Gestori delle aree di servizio autostradali a marchio Eni.

L'iniziativa -si legge nel documento congiunto di convocazione- é stata assunta "stante il perdurare del disinteresse finora manifestato da parte dell’azienda in riferimento alle problematiche che stanno soffocando tale segmento di rete".

SARANNO RIBORSATI I GESTORI DELLE ADS SULLA SA-RC: FIRMATO UNO STORICO ACCORDO. ORA TOCCA AL MISE

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cantieri a3Salvaguardia dei livelli occupazionali, obbligo per i nuovi affidatari di mantenere gli attuali Gestori formalmente previsto già nei bandi di gara, risarcimento dei danni patiti dai Gestori in conseguenza delle opere di ristrutturazione e sulla base delle perdite dei volumi di vendita.

Sono questi gli elementi essenziali dell'Accordo siglato il 17 settembre scorso, di cui é "parte integrante" il Verbale dell'incontro tenuto il 5 settembre presso la Prefettura di Potenza, al termine di una lunga e complessa fase negoziale.