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IL 6 GIUGNO, PRIMA UDIENZA DELL'ATTO CONTRO ENI

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CLASS ACTION – GIUSTIZIA PER I GESTORI, ATTO PRIMO: FISSATA DAL TRIBUNALE DI ROMA PER IL 6 GIUGNO PROSSIMO, LA PRIMA UDIENZA DELL’AZIONE PROMOSSA NEI CONFRONTI DI ENI

Si terrà il 6 giugno prossimo la prima udienza dell’atto che la Fegica ha depositato nei confronti della prima compagnia petrolifera in ordine di tempo e di importanza in termini di quota mercato -ENI- chiamata in causa dalla Fegica, nell’ambito dell’iniziativa battezzata “Class Action – Giustizia per i Gestori” (maggiori informazioni sul sito www.fegica.com al seguente link http://www.fegica.com/index.php/iniziativa-sindacale/attivita-sindacale/iniziative/1759-class-action-fegica-giustizia-per-i-gestori).

L’Organizzazione che associa i “benzinai” della Cisl, infatti, ha da tempo annunciato l’avvio di una iniziativa legale, a supporto di quelle tipicamente sindacali, tesa a chiedere il ripristino della legalità ed il pieno rispetto delle norme vigenti in materia di contrattazione collettiva con l’industria petrolifera e di rapporti economico-normativi tra singola compagnia e singolo gestore.

Tutte le aziende operanti in Italia, in un modo sostanzialmente simile, stanno volutamente ostacolando il rinnovo degli accordi nazionali collettivi previsti dalle leggi e scaduti da anni e, allo stesso tempo, imponendo condizioni peggiorative ai gestori singolarmente presi, con un metodo cosiddetto “one to one”, sia sul piano economico che contrattuale.

Tutto questo si è già tradotto nell’abbandono di oltre 5.000 piccole imprese di gestione e la perdita di 26.000 posti di lavoro a causa del taglio dei già esigui margini di gestione (fino al 70%) e l’imposizione di prezzi alti e fuori mercato, in spregio della liberalizzazione introdotta dal decreto “cresci Italia” dello scorso anno che prevedeva espressamente il divieto di praticare condizioni non eque e discriminatorie, anche a tutela dell’interesse generale e dei consumatori.

D’altra parte, che la “personalizzazione” dei prezzi imposti prima fra tutte da ENI, abbia lo scopo di mantenere una media di prezzi alla pompa alti, grazie alla sua opacità, è dimostrato da un recente studio prodotto proprio dalla Fegica (consultabile al seguente link http://www.fegica.com/index.php/iniziativa-sindacale/attivita-sindacale/i-prezzi-secondo-eni/1737-i-prezzi-secondo-eni-allepoca-del-prezzo-personalizzato) e mai smentito dall’”azienda di Stato”.

Contemporaneamente all’azione promossa direttamente dalla Fegica, l’iniziativa “Class Action – Giustizia per i Gestori” prevede la predisposizione di un modello di atto giudiziario attraverso il quale numerosi gestori hanno già manifestato l’intenzione di chiedere il riconoscimento dei danni patiti per il comportamento delle compagnie.


Comunicato Stampa Fegica Cisl del 21.5.2013.pdf

 


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