Sab19012019

Font Size

Screen

Profile

Layout

Direction

Cpanel
Back NOTIZIE

NOTIZIE

ENI: MOSSA DISPERATA. SETTORE IN RIVOLTA.

  • PDF

disperazione02TERRORIZZARE GESTORI E RESTO DELL’INDUSTRY PER PIEGARE TUTTI ALLA PROPRIA POLITICA: QUESTO L’OBIETTIVO DI “RIPARTI CON ENI”

pubblicato su

CD FLASH n.2012-09 del 15.6.12

La “gioiosa macchina da guerra” che il potente apparato comunicazionale di Eni ha dato in pasto ai giornalisti convocati per l’occasione ha il sapore delle immarcescibili certezze dispensate per nascondere la disperazione.

Non tanto del “capo”, che gioca allo sfascio di un settore per il quale, come é noto, appena ne ha l’occasione ostenta disinteresse e fastidio, quanto della divisione operativa, infilatasi in un imbuto strettissimo che, dopo qualche effimera “vittoria di Pirro”, la sta condannando a anni di insuccessi e fallimenti commerciali.

BENZINA, LA RICETTA DELLA CISL

  • PDF

gianni baratta 335x269Dalla produzione al fisco. Quattro leve di intervento per favorire il sistema economico e alleggerire il costo per i cittadini.

Tra le priorità individuate: investimenti sulla raffinazione, ristrutturazione della rete di distribuzione, sterilizzazione dell’Iva e applicazione della cosiddetta “accisa mobile”.

di Gianni Baratta *

Il settore energetico è cruciale per l’assetto economico del nostro Paese sia da un punto di vista industriale per i riflessi occupazionali e di sviluppo, sia per la competitività del sistema Italia e per il potenziale di sviluppo di innovazione tecnologica che può generare.

Nel capitolo -ampio- delle politiche energetiche è necessario individuare le direttrici fondamentali di ragionamento che consentano di circoscrivere in un unico quadro sia gli interventi per il settore industriale che quelli a favore dei lavoratori e dei pensionati (in termini di riduzione del prezzo dell’energia in generale e della benzina in particolare), dal lato fiscale.

SU H24 RIMANE IL NO!

  • PDF

cd flash330 228

TIMIDE APERTURE DI ENI MA SERVONO CAMBIAMENTI SOSTANZIALI

pubblicato su

CD FLASH n.2012-07 del 4.6.12

di Roberto Di Vincenzo

Non era certo fra il novero delle posizioni possibile che Eni avviasse la riunione aprendo alla possibilitá di riconsiderare la sua politica commerciale su Iperself h24.

CONTRATTI E AUTOSTRADE: DOPPIA FRENATA DELLE COMPAGNIE

  • PDF

stopLe compagnie petrolifere, in un solo giorno, impongono una doppia frenata ai tavoli di negoziazione avviati su due questioni particolarmente delicate: nuovi contratti e autostrade.

Ieri mattina, il sottosegretario De Vincenti é stato costretto a prendere atto che la positiva accelarazione impressa al difficile tentativo di trovare soluzione alla drammatica condizione delle gestioni autostradali, che la scorsa settimana si era giovata della convergenza di posizioni tra tutte le organizzazioni di categoria -Fegica, Faib ed Anisa- e le società concessionarie autostradali, viene accolta con freddezza -per non dire resistenza- dalle compagnie petrolifere.

LA FEGICA A CONGRESSO: RILANCIARE LA SOLIDARIETA’, RIVENDICARE LA SPERANZA

  • PDF

v congresso articolo

“Class Action – Giustizia per i Gestori”, nell’immediato e per rivendicare i diritti calpestati nel recente passato, e un “grande patto per il settore” tra tutti gli operatori ed i soggetti interessati, per restituire speranza alla distribuzione carburanti nel futuro: queste le linee di azione della Fegica per i prossimi mesi. La Relazione della Segreteria. I nuovi Organismi statutari.


“Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla”.

E’ con questo ammonimento e con l’immagine stilizzata del suo autore, Martin Luther King, che la Fegica ha pensato di sintetizzare il messaggio del proprio V° Congresso Nazionale che si è tenuto a Roma nella giornata di ieri, 9 maggio, presso l’auditorium della Cisl e che, senza proclami né pretese di modernità, è stato interamente diffuso in diretta, in streaming, attraverso questo sito che ne mette a disposizione anche la registrazione integrale.

AUTOSTRADE: IL TAVOLO DI CRISI VICINO ALL'INTESA

  • PDF

autostrada1L'incontro tenuto ieri presso il Ministero dello sviluppo economico tra le Organizzazioni di categoria dei Gestori e le società concessionarie autostradali ha fatto registrare una sostanziale convergenza sulle ipotesi di iniziative da intraprendere per affrontare lo stato di crisi delle gestioni delle aree di servizio autostradali.

In particolare, la disponibilità ottenuta direttamente dall'ingegner Castellucci, Amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, il più importante tra gli operatori del settore, volta a rivedere alcuni standard di servizio su aree particolarmente colpite dalla contrazioni di volumi di vendita, ad rinunciare a buona parte delle penalità riscontrate nell'ultimo anno e mezzo ed a "scontare" alle compagnie petrolifere una parte significativa delle royalty che pure si erano impegnate a pagare, determinano le condizioni sufficienti a rimuovere tutti gli ostacoli che finora erano stati frapposti dalle medesime compagnie per opporsi alla ripresa della negoziazione del rinnovo degli accordi economici e ad affrontare le drammatiche condizioni nelle quali versano buona parte delle gestioni autostradali.

CARBURANTI: CROLLANO I CONSUMI, CRESCE IL GETTITO FISCALE

  • PDF

il-sole24ore-logoCaro carburanti, in picchiata consumi e proventi per l'industria. Ci guadagna solo il fisco

pubblicato su "Il Sole 24ore"

Crisi economica ed elevatezza dei prezzi alla pompa incominciano ad incidere in maniera molto significativa sul bilancio dei consumi e della spesa per benzina e gasolio per autotrazione in Italia. In aprile i consumi dei due carburanti sono calati del 14,8%, la spesa è salita a 5,6 miliardi con un incremento su aprile 2011 dell'1,8% determinando una crescita del gettito fiscale del 10,8%, mentre la componente industriale, cioè i proventi per l'industria petrolifera e i distributori, hanno fatto registrare un calo del 6,6%.

Di Vincenzo: tagliare le accise dei carburanti

  • PDF

panorama2Carburanti, scendono i prezzi ma il vero problema restano le accise

di Giuseppe Cordasco

pubblicato su "Panorama"

Dopo i ribassi da 1 fino a 2,5 centesimi dei prezzi della benzina registrati da sabato, il Ministero dello Sviluppo economico ha incontrato oggi i petrolieri e ha strappato loro l’impegno verbale a intervenire con ritocchi forse di un altro paio di centesimi già nei prossimi giorni. Ma questa politica di moral suasion sarà irrisoria per i consumatori, perché il vero problema del costo della benzina e del gasolio è un altro.

Di Vincenzo: prezzi alle stelle per colpa della mancata liberalizzazione

  • PDF

panorama2Benzina e diesel: prezzi alle stelle. Le liberalizzazioni non aiutano

di Giuseppe Cordasco

pubblicato su "Panorama"

“Gli aumenti del prezzo della benzina di questi giorni sono la dimostrazione più evidente che le liberalizzazioni, ancor prima di uscire dal Parlamento, sono già un fallimento”. Non usa mezze parole Roberto Di Vincenzo, presidente di Fegica, sindacato dei benzinai, per spiegare le nuove impennate dei prezzi dei carburanti registrate in queste ore. E d’altronde i livelli raggiunti da benzina e gasolio oggi sono da record.

50 euro

50 europistola 153x145
Li dai al benzinaio. Ma a chi gonfiano le tasche?

Platts

plattssp 153x145
Cosa si nasconde dietro la quotazione internazionale

Mercato

catenefarfalla 153x145
Tante liberalizzazioni nessuna liberalizzazione

Selfizzazione

self1
Mettono il self service e lo chiamano progresso

Pompe bianche

pompa bianca 153x145
Il segreto? Comprano in extrarete e senza esclusiva