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Back COMUNICAZIONE COMUNICATI FEGICA

Comunicati Fegica

Siglato l’Accordo collettivo Aziendale con Eurogarage Italia (marchio Esso) per il Gestore Commissionario

comunicato unitarioUna significativa e concreta conferma della figura del Gestore degli impianti di carburanti in contrapposizione a chi nel settore mira a forme contrattuali anomale e di basso profilo

Nei giorni scorsi, Faib Fegica e Figisc – le Organizzazioni dei gestori italiani – hanno sottoscritto con la Eurogarages Italia spa – la piu’ grande rete di impianti a Marchio Esso – l’Accordo per definire le condizioni economiche e contrattuali dei Gestori “Commissionari” . Ne danno notizia le Organizzazioni stesse in un comunicato stampa .

Benzina. Il CdS accoglie il ricorso di Fegica e Figisc/Anisa e cancella il cartello del prezzo medio. Ora Urso tragga le conclusioni


fegica figisc comIl Consiglio di Stato con sentenza appena depositata, accoglie il ricorso presentato dalle nostre Federazioni contro il cartello del prezzo medio. Cancellato l’articolo 7 del dm Urso. Se le nostre Federazioni avevano ragione fino ad avventurarsi in un lungo contenzioso giudiziario, ora, chi ha negato l’evidenza dovrebbe trarre le conclusioni.

Il Consiglio di Stato da ragione ai Gestori sul cartello prezzo medio

consiglio-di-StatoIl Consiglio di Stato ha dato ragione alle tesi di Fegica e Figisc riguardo al controverso cartello del prezzo medio regionale. La decisione ha accolto la tesi difensiva dei legali delle due associazioni rappresentanti dei gestori, aprendo la strada alla rimozione definitiva del cartello prezzo medio regionale.

Il cartello del prezzo medio regionale è stato oggetto di dibattito e contestazione da parte dei gestori, che ne denunciavano la sua inutilità. La decisione del Consiglio di Stato che ha Abrogato art. 7, costituisce un importante riconoscimento delle legittime preoccupazioni e delle argomentazioni legali presentate.

CAROCARBURANTI. IL BONUS VALE MENO DI UNA MANCIA A IMPATTO ZERO SULL’INFLAZIONE E SULL’AUMENTO DI BENI E SERVIZI ESSENZIALI, VERA EMERGENZA ECONOMICA NAZIONALE


divincenzo microfoniORA SERVE UN “PIANO MATTEI” ANCHE PER L’ITALIA.

Dopo mesi di annunci e grandi promesse, la montagna non è riuscita a partorire neanche il topolino.

Il “bonus benzina”, che di per sé stesso appare essere meno di una mancia anche per i “meno abbienti”, sarà per lo più inaccessibile ai lavoratori a reddito fisso ed ai pensionati sopra al minimo, finendo in buona parte per essere incassato da ricchi proprietari di auto di lusso che sanno bene come nascondere al fisco sé stessi ed il proprio ISEE.

BENZINA DI NUOVO OLTRE 2 EURO: SITUAZIONE SEMPRE PIU’ FUORI CONTROLLO

fegica comunicato stampaSPECULAZIONE SENZA REGOLE, ASSENZA DI PROGRAMMAZIONE INDUSTRIALE, ANNUNCI PROPAGANDISTICI: GLI INGREDIENTI DI UN DISASTRO SENZA PRECEDENTI. TORNARE SUBITO AI PREZZI AMMINISTRATI. In poco più di 70 giorni, oltre la metà del corposo taglio delle accise sui carburanti decretato dal Governo è stato letteralmente bruciato.

Con la benzina sopra i 2 euro/lt. ed il gasolio poco distante, è necessario prendere atto di una situazione del tutto fuori controllo che richiede misure risolute che incidano sul “sistema”, orientate al pragmatismo ed alla razionalità.

Pubblicizzazione prezzi dei carburanti, le sanzioni non trovano alcun supporto specifico nella normativa

finanza controllo prezzi 65-455x250La Fegica scrive al Ministero dello Sviluppo economico, all’ente di tutela del Consumatore, Ministero delle Finanze, al Comando generale della Guardia di Finanza ed all’ANCI per denunciare la complessa e farraginosa normativa sulla pubblicazione dei prezzi praticati sugli impianti di distribuzione carburanti che sta comportando verbali multipli per il mancato rispetto della tempistica prevista dal DM 15 ottobre 2010.

Nello specifico i gestori che in un arco temporale, anche di 90 giorni pregressi rispetto all’accertamento, non hanno rispettato la cadenza degli otto giorni tra una comunicazione e l’altra si vedono elevare sanzioni “multiple” in base alle diverse violazioni commesse.

La Fegica, che già dal mese di agosto, si è attivata nei confronti del MISE, ha denunciato tale comportamento vessatorio che non è riservato a nessuna altra attività commerciale. Ritenendo che tali verifiche non trovino alcun supporto specifico nella disciplina normativa, inoltre ci siamo adoperati per presentare i ricorsi in nome dei Gestori nostri iscritti, che ci segnalano l’avvenuta verbalizzazione.

FEGICA, EMERGENZA COVID-19. DA QUESTA SERA LE AREE DEL RACCORDO ANULARE DI ROMA CHIUSE LA NOTTE


altI GESTORI: CHIUDIAMO LA NOTTE PER APRIRE ALTRI 10 GIORNI PRIMA DI ARRENDERCI ALLA MANCANZA DI LIQUIDITA�.

LA FEGICA DENUNCIA INTIMIDAZIONI VERSO I GESTORI.

A partire dalle questa sera alle ore 18.00, le aree di servizio del Grande Raccordo Anulare di Roma rimarranno chiuse tutte le notti.

Intesa trovata al tavolo convocato dai Sottosegretari al Mef Bitonci (Lega) e Villarosa (M5S). Sospeso lo sciopero nazionale

Questa mattina le delegazioni delle Organizzazioni di categoria hanno incontrato il Ministero dell'economia e delle finanze, rappresentato per l'occasione dai Sottosegretari Bitonci (Lega) e Villarosa (M5S), oltreché dagli uffici tecnici del Ministero e dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Prezzi Eni in autostrada +15/18 cent. Margine industriale doppio. Vendite giù del 70%

comunicato stampa fegicaDi seguito, il comunicato stampa diffusa dalla Fegica, in relazione alla comunicazione a Governo, Parlamento e Regioni, dei Gestori delle aree di servizio a marchio eni/Agip della tratta A14.


Fegica: SCIOPERO REVOCATO

Il Ministro Di Maio ha dato prova di grande disponibilità e di assoluta comprensione dei problemi della nostra categoria, impegnando il Governo, il MISE, il MEF ad inserire la proroga dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica al 1º gennaio 2019 nel prossimo Decreto d'urgenza che il Consiglio dei Ministri si appresta ad emanare in questa settimana.

Distribuzione carburanti. Ritardi e inerzia alimentano un business da 3 milioni di euro sulla fatturazione carburanti. Richiesto l'intervento urgente del Ministro Di Maio

comunicato stampa fegica450DISTRIBUZIONE CARBURANTI. RITARDI E INERZIA ALIMENTANO UN BUSINESS DI OLTRE 3 MILIONI DI EURO NATO SULL’OBBLIGO ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA. CONFORTA LA DISPONIBILITA’ DEL MINISTRO DI MAIO, MA E’ URGENTISSIMO IL CONFRONTO CON LA CATEGORIA E LA DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI NECESSARI

ONERI CARTE DI PAGAMENTO E FATTURAZIONE ELETTRONICA, FEGICA VS VICEMINISTRO ECONOMIA E FINANZE ON.LE LUIGI CASERO

scriverefegRiportiamo la comunicazione del Presidente di Fegica Cisl, Roberto Di Vincenzo, inviata via PEC al Viceministro del Ministero Economia e Finanze On.le Luigi CASERO avente come oggetto: Oneri carte di pagamento elettroniche.

IL COMUNICATO FEGICA SULLE PROPOSTE DI ENI

comunicato stampa fegica2In relazione agli incontri recentemente tenuti in sede di Divisione con Eni ed alle proposte, anche economiche, avanzate dall'azienda, la Fegica ha diffuso un comunicato rivolto ad i Gestori di marchio che, di seguito, integralmente riportiamo.

V° CONGRESSO: CONFERMATA LA SEGRETERIA E APPROVATA LA MOZIONE

v congresso totaleSi è concluso con la rielezione dell’intera Segreteria Nazionale, il V° Congresso Nazionale della Fegica, tenuto a Roma, lo scorso 9 maggio 2013, presso l’Auditorium della Cisl.

In chiusura di una intensa giornata di lavori -interamente trasmessi in diretta streaming- aperti dalla Relazione affidata al Presidente Di Vincenzo e dai contributi al dibattito contenuti nei “saluti” portati al Congresso da numerosi ospiti, in rappresentanza delle Istituzioni e degli altri operatori del settore, sono stati in particolare confermati nelle loro cariche sia il Segretario Generale, Roberto Timpani, che il già citato Presidente, Roberto Di Vincenzo.

SENZA INTERVENTI SULLA FILIERA, PREZZI OLTRE I 2 € PER PROFITTI MILIARDARI ALLE COMPAGNIE

comunicato stampa fegica2

“Finito l’effetto “scontone” –con l’imposizione delle file come ai tempi del razionamento- si ricomincia daccapo. I prezzi continuano ad aumentare e i consumatori a sborsare centinaia di milioni di €uro che, puntualmente, finiscono nelle tasche delle multinazionali del petrolio aumentando a dismisura i loro profitti. Il tutto aggravato da un fisco rapace che confonde il carburante con il bancomat nel quale basta inserire la tessera per far uscire il denaro.

FEGICA ALLA CONSOB: ENI INFORMI MERCATO E AZIONISTI SULLO "SCONTONE"

consobCARO-BENZINA. FEGICA SCRIVE ALLA CONSOB: ENI RENDA PUBBLICHE TUTTE LE INFORMAZIONI SULLO “SCONTONE”. SE C’E’ LO SPAZIO ECONOMICO, ABBATTA I PREZZI TUTTI I GIORNI E NON SOLO SULLE MACCHINETTE SELF

Sulla questione dei continui aumenti dei prezzi dei carburanti -oggi ennesimo rialzo dei listini Eni- la Fegica Cisl ha deciso di coinvolgere la Consob.

Con una specifica segnalazione, infatti, la Fegica chiede all’Autorità di garanzia degli investitori, che vigila sui comportamenti delle società quotate in Borsa, di verificare “se sussistano i presupposti per invitare Eni a rendere chiarimenti circa le informazioni privilegiate in suo possesso”, relative all’iniziativa denominata “riparti con Eni”.

DI VINCENZO: RIDICOLO CREDERE A MARGINI PETROLIERI DEL 5% SU BENZINA E 3% SUL GASOLIO

comunicato stampa fegica2SCIOPERO BENZINAI: OGGI IL MINISTERO DEVE DIRE LA VERITA’ SUI PREZZI DEI CARBURANTI. 8 DELLE 10 AZIENDE CON PIU’ UTILI AL MONDO SONO MULTINAZIONALI DEL PETROLIO, MA IN ITALIA DENUNCIANO MARGINI DA FAME: 5,06% SULLA BENZINA, 3,76% SUL GASOLIO

“E’ uno scandalo che l’Italia continui ad essere raggirata e presa in giro sui prezzi dei carburanti, senza che il Governo intervenga.”

DI VINCENZO: GRAVE IL SILENZIO DEL GOVERNO SUGLI AUMENTI DEI PREZZI

comunicato stampa fegica2PREZZI CARBURANTI: QUARTA GIORNATA DI AUMENTI SU QUATTRO NELLA SETTIMANA. L’ITALIA SI E’ GIA’ PAGATA DA SE’ GLI “SCONTI” DEL WEEKEND. GRAVE IL SILENZIO E L’INERZIA DEL GOVERNO

“Con l’ennesima giornata di aumenti dei prezzi dei carburanti -quarto giorno su quattro, questa settimana- i cittadini italiani devono sapere di essersi già pagati con gli interessi gli “sconti” con i quali qualche compagnia petrolifera, Eni in testa, li costringerà a mettersi in coda alla macchinetta self, come se stessimo in guerra, anche in questo fine settimana.”

I GESTORI ENI HANNO 300 MILIONI DI DEBITI

comunicato stampa fegica2GESTORI ENI: 300 MILIONI DI INDEBITAMENTO. ECCO CHI PAGA IL CONTO DELLO “SCONTONE”.

84 milioni di euro di “insoluti”, vale a dire di merci fatturate non pagate, che si aggiungono ai 223 milioni di euro di indebitamento verso il sistema bancario.
Sono questi i risultati spaventosi che emergono dall’indagine effettuata dal sindacato dei benzinai della CISL -Fegica- presso i Gestori a marchio Eni e che rende palese, in tutta la sua drammaticità, lo stato di un intero settore, ormai spinto al collasso.

Gli oltre 300 milioni di euro di indebitamento complessivo delle circa 4300 piccole imprese di Gestione, che espongono il marchio dell’azienda di Stato e, grazie a questo, leader incontrastato del mercato, sono l’inequivocabile dimostrazione di chi paga a carissimo prezzo il conto della campagna di sconto di queste settimane ampiamente pubblicizzata, con la quale l’Eni prova a rifarsi il trucco agli occhi dell’opinione pubblica, a cui deve far dimenticare il record di 34 aumenti consecutivi dei prezzi dei carburanti, nei primi tre mesi di quest’anno.

CAROBENZINA: ENNESIMO AUMENTO TRAINATO DA ENI

comunicato stampa fegica2CAROBENZINA: ENNESIMO AUMENTO TRAINATO DA ENI MENTRE IL GOVERNO RIMANE A GUARDARE. LA COMPAGNIA DI STATO PRIMA ALZA I PREZZI ALLE STELLE E POI FA PUBBLICITA’ MILIONARIE PER RECLAMIZZARE GLI SCONTI. GESTORI “SCRIVONO” AGLI AUTOMOBILISTI E LI INVITANO A NON LASCIARSI INGANNARE.

Un aumento dei prezzi dei carburanti ogni tre giorni, in media, dall’inizio dell’anno ha portato la benzina alle soglie dei 2 euro al litro ed ora eni, la compagnia di Stato, investe decine e decine di milioni di euro per pubblicizzare gli “sconti”.

LIBERALIZZAZIONE: DAL PARLAMENTO SIGNIFICATIVI MIGLIORAMENTI

comunicato stampa fegica2LIBERALIZZAZIONE CARBURANTI: SIGNIFICATIVI MIGLIORAMENTI INTRODOTTI DAL PARLAMENTO RISPETTO AL TESTO DEL DECRETO “CRESCI ITALIA”

Le modifiche che il Senato ha ritenuto di apportare, con ampia maggioranza, al testo del decreto “cresci Italia”, in sede di conversione in legge, producono un evidente miglioramento al testo approvato qualche settimana fa dal Consiglio dei Ministri.

50 euro

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Li dai al benzinaio. Ma a chi gonfiano le tasche?

Platts

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Cosa si nasconde dietro la quotazione internazionale

Mercato

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Tante liberalizzazioni nessuna liberalizzazione

Selfizzazione

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Mettono il self service e lo chiamano progresso

Pompe bianche

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Il segreto? Comprano in extrarete e senza esclusiva