Mai come in questa occasione, lo stile ruvido e diretto che viene universalmente riconosciuto a Giovanni Stella, alter ego di Franco Bernabè, riesce a sintetizzare lo stato di salute del "patto sociale" e della "certezza del diritto" che caratterizza il nostro Paese, nella stessa maniera di alcune vecchie repubbliche centro americane.
Come già detto, indissolubilmente legato a Franco Bernabè da oltre un ventennio, con il quale iniziò la sua carriera di "cacciatore di teste" proprio in Eni, avviando quella opera di sistematica demolizione di AgipPetroli proseguita e portata a compimento da altri -"distruggerò la cultura AgipPetroli" fu la promessa/minaccia che l'allora AD di Eni fece risuonare in una riunione di Consiglio del 1992- Giovanni Stella, attuale amministratore delegato di Telecom Italia Media, proprietaria di La7, sa bene che non sarà una questione legata al rispetto delle leggi o della regolamentazione Antitrust che potrà impedire, nel caso, l'ennesima concentrazione nel mercato delle telecomunicazioni e dell'informazione.