Comunicato congiunto Faib-Fegica-Anisa del 10.2.2025 La rete delle aree di servizio autostradali percorre ad alta velocità da decenni una china penosa che l’ha spinta ormai nel caos più completo.
Comunicazione
CAOS AUTOSTRADE: PER I PETROLIERI L’UNICO PROBLEMA SONO I GESTORI. PIATISCONO IL TAR SOLO PER CACCIARLI DURANTE LA PROROGA DELLE CONCESSION
- 10 Febbraio 2025
ENILIVE: LE "ANOMALIE" SUI PREZZI RECORD E SULLA SICUREZZA
- 13 Gennaio 2025
Enilive ha aumentato i prezzi dei carburanti 3 volte nello spazio di quindici giorni: +1 cent il giorno di Natale (mai successo prima); +2 cent il giorno di capodanno (mai successo prima); +2 cent l'8 gennaio. Questi sono dati di fatto che, meglio di qualsiasi argomentazione, possono essere facilmente desunti dalla “riproduzione” dei “numeri” contenuti nel portale enilive: quindi è proprio enilive che, in un goffo tentativo di smentire un errore di comunicazione, si arrampica sugli specchi.
Enilive fuori controllo: aumenta 3 cent/lt i carburanti i giorni di Natale e Capodanno e lascia migliaia di distributori a secco sotto le festivita’
- 08 Gennaio 2025

E SULLA SICUREZZA, DOPO CALENZANO, FAIB E FEGICA DENUNCIANO CONGIUNTAMENTE LE ALLARMANTI “ISTRUZIONI” FORNITE AGLI APPALTISTI.
I comportamenti di Enilive sono ormai fuori controllo.
2025: L’ANNO CHE VERRA’
- 30 Dicembre 2024
Il 2024 sarà un anno che la nostra Categoria ricorderà a lungo. Un anno che ha segnato il confine fra un prima e un dopo. Un prima nel quale ancora era possibile percepire tangibilmente la speranza e nutrire ancora “sogni” di futuro ed un dopo, sottratto senza destrezza, da chi sta immaginando di essere autosufficiente e “forte” per il clima che si è determinato nel Paese.
In altre parole c’é chi di dalla parte petrolifera ha scommesso sulla destrutturazione dei corpi intermedi, sulla vaporizzazione della rappresentanza; sulla sconfitta definitiva del Sindacato, sulla restaurazione di un potere (anche disciplinare) assoluto concentrato nelle mani del “padrone”.
LA FORZA DEL BRAND MATTEI: chissà cosa direbbe l'Ingegnere, nel vedersi confuso con i valori effimeri del mondo "pallonaro".
- 19 Luglio 2024
L’Eni per cercare in qualche modo di distogliere l’attenzione da quanto sta accadendo nel nostro Paese, sulla deindustrializzazione spinta, sul sempre maggior ricorso ai contratti di Appalto per cercare un "riscatto" attraverso gli sport più amati dagli italiani, ha sponsorizzato il campionato italiano di calcio, alla modifica cifra (riferiscono prudenti notizie di stampa) di 22.000.000,00 di €uro l’anno per tre anni con la possibilità di prolungamento per altri due anni. Insomma, stando alle cifre, nei primi tre anni, un investimento -al netto di tutti gli ulteriori interventi di promozione- di oltre 66.000.000,00 di €uro. E, mentre si inseriscono a tappeto contratti di appalto, si tagliano posti di lavoro, sicurezza sul futuro per decine di migliaia di famiglie che ambiscono a costruire una speranza nella stabilità (negata), gli eredi di Enrico Mattei (che si starà certamente rigirando nella tomba) spendono -in un settore già "ricco ogni oltre misura (e decenza) e per il quale la politica, generosamente, ha riconosciuto sconti, dilazioni, bonus sulla tassazione degli ingaggi dei calciatori provenienti dall’estero- ogni anno l’equivalente del margine riconosciuto ai Gestori (non agli appaltisti) per la distribuzione di circa 600.000.000 di litri.
QUANTA ARROGANZA!
- 03 Maggio 2024
In questi giorni, senza sosta, con l’obiettivo di arrivare ad una posizione di vantaggio, alcune Compagnie (e non solo) stanno pigiando sul pedale dell’acceleratore per far trovare il settore -alla vigilia di una possibile riforma- di fronte al fatto compiuto. Al raggiungimento debordante di tanti -illegittimi- contratti di appalto, rispetto ai quali immaginano che sarà possibile trovare soluzioni che non li cancellino.
IL SETTORE È IN LUTTO: È MORTA LA RAGIONE!
- 11 Aprile 2024
VITTIMA DI EGOISMI, CINISMO, PICCOLI AFFARI DI BOTTEGA, INCAPACITA’ DI LEGGERE LE DINAMICHE DEL SETTORE. NE DA’ TRISTE ANNUNCIO LA CATEGORIA DEI GESTORI CHE HA TENTATO, IN OGNI MODO, DI TENERE IN VITA ALMENO LA SPERANZA
Bisogna avere il coraggio di chiamare le cose con il loro vero nome, senza trincerarsi dietro dichiarazioni di circostanza che hanno come unico, vero obiettivo quello di lanciare la palla nel campo dei Gestori rei -udite, udite- di essersi mobilitati per dire no! allo smembramento della rete, all’introduzione, forzosa (e con violenza, verbale e non) dei contratti di appalto per salvare quello che resta di un settore che, scientificamente, l’industria petrolifera sta tentando di distruggere da anni, dimostrando di aver perso tutta la sua capacità di assumere un ruolo-guida in un comparto strategico per la vita del Paese.
Siglato l’Accordo collettivo Aziendale con Eurogarage Italia (marchio Esso) per il Gestore Commissionario
- 10 Aprile 2024
Una significativa e concreta conferma della figura del Gestore degli impianti di carburanti in contrapposizione a chi nel settore mira a forme contrattuali anomale e di basso profilo
Nei giorni scorsi, Faib Fegica e Figisc – le Organizzazioni dei gestori italiani – hanno sottoscritto con la Eurogarages Italia spa – la piu’ grande rete di impianti a Marchio Esso – l’Accordo per definire le condizioni economiche e contrattuali dei Gestori “Commissionari” . Ne danno notizia le Organizzazioni stesse in un comunicato stampa .
Ordine del giorno dei gruppi dirigenti per la riforma del settore
- 11 Marzo 2024
Questa mattina si è tenuta la riunione dei gruppi dirigenti delle tre Federazioni. All’oggetto la discussione sula trattativa in corso con Unem ed Assopetroli con, al centro, i temi della ristrutturazione della rete e della contrattualistica. Mentre da una parte si è giunti ad una sostanziale convergenza, dall’altra -soprattutto per l’applicabilità dei contratti di Appalto-, al momento c’è una grande criticità dovuta al fatto che tali contratti non hanno alcuna “legittimazione” normativa.













