Esplicita presa di posizione di Trefiletti e Lannutti in appoggio alle "preoccupazioni che hanno spinto i distributori di benzina a convocare uno sciopero dal 12 al 14 dicembre".
Con un comunicato stampa diffuso da Federconsumatori dopo la notizia della proclamazione dello sciopero nazionale, i due esponenti dei consumeristi, non rinunciando alla loro naturale contrarietà alla forma di protesta annunciata da Faib, Fegica e Figisc, sottolineano che "sui punti posti all’ordine del giorno dai gestori ci sono ampie convergenze".
"Le problematiche evidenziate dai gestori -insiste il comunicato- sono per noi prioritarie e stiamo già studiando opportune forme di mobilitazione".
E' per queste ragioni che Trefiletti e Lannutti auspicano “che lo sciopero venga scongiurato attraverso l’apertura di un tavolo di lavoro sulle problematiche evidenziate dai distributori, al fine di avviare la modernizzazione del settore”.
Pubblichiamo il testo integrale del comunicato pubblicato sul sito www.federconsumatori.it
| Benzina: no allo sciopero dei gestori che penalizzerebbe gli automobilisti, aprire un tavolo per la modernizzazione del settore |
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Condividiamo le preoccupazioni che hanno spinto i distributori di benzina a convocare uno sciopero dal 12 al 14 dicembre. Le problematiche evidenziate dai gestori sono per noi prioritarie e stiamo già studiando opportune forme di mobilitazione, tuttavia non riteniamo che la serrata degli impianti possa rivelarsi costruttiva.
Federconsumatori ribadisce da tempo che su questo fronte sono necessari e urgenti interventi concreti: occorre prima di tutto modernizzare la rete di distribuzione, in modo tale da abbattere i costi e i prezzi. Tale modernizzazione porterebbe un risparmio di 10 centesimi di Euro al litro, pari a -120 Euro all’anno per costi diretti e a -90 Euro all’anno per costi indiretti.
Sui punti posti all’ordine del giorno dai gestori ci sono ampie convergenze ma siamo decisamente contrari ad uno sciopero che penalizzerebbe ulteriormente gli automobilisti, già messi in difficoltà dai prezzi insostenibili dei carburanti.
“Auspichiamo che lo sciopero venga scongiurato attraverso l’apertura di un tavolo di lavoro sulle problematiche evidenziate dai distributori, al fine di avviare la modernizzazione del settore” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
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